Rafting, educazione ambientale e campi avventura in centro Italia

Visite ed escursioni

Visite ed escursioni consigliate da Gaia nel territorio del Parco Nazionale Monti Sibillini e zone limitrofe

Piani di Castelluccio

Altopiano carsico a 1500 metri s.l.m, ai piedi del monte Vettore (2500 m s.l.m.) dove è ubicato l'abitato di Castelluccio di Norcia, il paese più alto dell'Appennino umbro-marchigiano. Ai Piani di Castelluccio si può osservare nei mesi di maggio-giugno-luglio, uno spettacolo naturale dato dalla fiorita delle molte specie vegetali presenti e soprattutto delle piante della rinomata lenticchia di Castelluccio.

Abbazia di Sant'Eutizio

Prima clinica chirurgica in Italia, i benedettini vi operavano già dall'anno mille, sono visibili i ferri chirurgici dell'epoca.

Eremo della Madonna della Stella

Abbarbicato fra le rocce del Monte Coscerno.

Santuario di Macereto

Situato ai piedi del dolomitico Monte Bove.

Cascata delle Marmore

La cascata più alta d'Europa, con il suo salto di 164 mt, realizzata daqli antichi romani per bonificare la sovrastante pianura reatina.
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link al sito delle cascate delle Marmore

Visso

Cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Norcia

A 604 metri slm e mantenendo il centro storico invariato (le antiche mura di cinta sono completamente integre) ha subito una forte espansione. Di particolare prestigio e di maggior rilevanza sono le occupazioni che si trovano a stretto contatto con la natura, in particolar modo l'estrazioni di tartufi e in genere tutte le attività inerenti al settore primario. Di carattere diverso ma ugualmente importante è la lavorazione del maiale, comunemente definita del Norcino.

Cascia

Il crescente pellegrinaggio legato al culto di Santa Rita, che è diventato un fenomeno di turismo religioso con carattere di massa, ha riorganizzato l'intera città sulla base di questa finalità, opzionando per un radicale rinnovo anziché per una politica di risanamento e recupero storico.

Spoleto

Antichissimo centro abitato fin dalla preistoria. Le prime testimonianze indicano che Spoleto fu abitata almeno dal VII secolo a.C. dagli Umbri, come attestano antiche tombe risalenti all'età del ferro. Le mura poligonali del V-IV secolo a.C, dette mura ciclopiche, costituite da enormi massi di pietra calcarea in forma poligonale, dimostrano che si trattava di una città ben fortificata e munita, in posizione dominante sulla valle Umbra.

Assisi

Città dell'Umbria in provincia di Perugia, situata sul fianco occidentale del Monte Subasio. È conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono san Francesco e santa Chiara, patroni d'Italia.

Foligno

Foligno è la terza città dell'Umbria, è in provincia di Perugia É il centro commerciale ed industriale più ricco ed importante della Valle Umbra ed il principale centro di comunicazioni dell'intera regione.. Fu definita "porto di terra dello Stato Pontificio" per la sua centralità viaria, "Città aeronautica" per eccellenza per le sue industre aeronautiche e soprattutto per l'Aeroporto (nato intorno al 1880), fino al 1944 tra i più importanti e meglio attrezzati d'Italia, distrutto dai tedeschi in fuga ed oggi in via di ammodernamento.

Spello

Centro umbro e poi romano, Hispellum, rinominata dall'imperatore Costantino il Grande Flavia Constans, fece parte durante l'età medievale del Ducato di Spoleto. Fu saccheggiata da Federico II per essersi ribellata all'autorità imperiale e a partire dal XIV secolo iniziò ad essere governata da vari signori, fra cui Pandolfo Baglioni e Braccio da Montone. Nel XVI secolo passò allo Stato della Chiesa.

Perugia

Capoluogo dell'omonima provincia. Sorge su un colle, nella valle del Tevere.Celebre città d'arte ricca di storia e monumenti, è un rilevante polo culturale ed economico e meta di numerosi turisti e studenti. È sede di una delle più antiche Università degli Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d'Italia.

Gubbio

Antica città dell'Umbria, posizionata alla base del monte Ingino e attraversata dal torrente Camignano. Le prime forme di insediamento nel territorio eugubino sembrano da collocarsi già nella preistoria.

Todi

Sorge in cima ad una collina, la cui cima supera di poco i 400 metri, che si affaccia sulla media valle del Tevere. Il territorio comunale, uno dei più vasti della regione.è per lo più collinare e composto da una miriade di piccoli insediamenti. 1 centri principali, oltre alla città di Todi, sono Pantana e la zona di Ponterio-Pian di Porto, che comprende anche l'area industriale della città.

Orvieto

Insediata su una rupe di tufo che domina la pianura, nella quale scorrono i fiumi Paglia e Chiani poco prima di confluire nel Tevere. Questa enorme piattaforma in tufo vulcanico brunastro che si solleva dai venti ai cinquanta metri dal piano della campagna, fu creata dall'azione eruttiva di alcuni vulcani, che depositarono un'enorme quantità di materiali. Notizie attendibili riguardanti i primi insediamenti umani risalgono al VII secolo a.C, ma è da ritenersi che il luogo fosse già abitato sin dall'Età del bronzo e del ferro.

Montefalco

Patria del Sagrantino vitigno autoctono, le cui origini si perdono nel tempo, secco e passito, definito uno dei migliori vini rossi italiani alla stregua del Barolo e del Brunello di Montalcino.

Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto

Il comprensorio dove si trovano i famosi uliveti che producono un olio d'oliva, nelle sue varietà di leccino, moraiolo e frantoiano, che non ha uguali al mondo.

Il Grande Anello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Percorso escursionistico di circa 120 Km che abbraccia l'intera catena montuosa. Articolato in nove tappe, è completamente segnalato e permette di conoscere, oltre alla molteplicità di paesaggi e bellezze naturali, parte dell'inestimabile patrimonio storico culturale che questo Parco conserva.Il Grande Anello è parte di un progetto più ampio, "Un parco per tutti", incentrato sulla volontà di permettere a chiunque, compresi i disabili, di poter liberamente accedere al Parco. In tal senso, due dei cinque percorsi fruibili anche da disabili, previsti nel progetto, sono già stati realizzati. Nei punti tappa del percorso sono previsti altrettanti rifugi escursionistici, 5 dei quale-i sono già aperti, la cui gestione è strettamente collegata alla promozione dei prodotti agricoli tradizionali. Obiettivo del progetto è attivare quindi un turismo sostenibile anche e soprattutto a beneficio di quei centri abitati meno conosciuti e dell'agricoltura tradizionale.

Link al Grande Anello sul sito del Parco Nazionale

Il casaro

Produttore del rinomato formaggio pecorino.

Il norcino

Artigiano della lavorazione e confezione delle carni di maiale.

Il cavatore

Cercatore di tartufi, in particolare del pregiato Tartufo Nero di Norcia; se di stagione, durante la sua ricerca.

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